L’AQUILA – Venerdì 16 dicembre dalle 11 alla Cgil dell’Aquila è stata organizzata l’assemblea aperta dei lavoratori dei lavoratori di Abruzzo Engineering (Ae).
“Si sono tenute due importanti riunioni sulla situazione della società Abruzzo Engineering – scrivono i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl – una presso la Regione e l’altra in sede aziendale, dalle stesse riunioni è emerso che sussistono tutte le condizioni per riportare la società ad una situazione di normalità, solo che è necessario assumere decisioni politiche che chiariscano la percorribilità dell’assegnazione dei lavori, in modo che si possa arrivare ad un confronto sindacale basato su un piano industriale concreto”.
“È inoltre necessario – aggiungono i sincati – un comune impegno per avere le ordinanze inerenti la ricostruzione più ampie e più lunghe nel tempo, in modo che vi sia una migliore organizzazione delle attività. Per queste ragioni abbiamo organizzato un’asseblea aperta”.
All’assemblea aperta sono stati invitati il presidente della Selex Sema Spa, gli esponenti della Regione, della Provincia, del Comune dell’Aquila, i parlamentari abruzzesi e il presidente del Collegio dei liquidatori Francesco Carli.
“Si terrà un’assemblea di tutti i lavoratori aperta alle forze politiche ed istituzionali – aggiungono i sindacati – alla stampa ed alla città. Consideriamo fondamentale, infatti, che ognuno si attivi perché venga accelerata e concretizzata questa fase di possibile rilancio della Società, chiarendo l’importante ruolo che la stessa, con i suoi lavoratori, sta avendo nella fase della ricostruzione post sisma ed esplorando, inoltre, ogni altro ambito di attività che gli enti proprietari, Regione e Provincia, possono affidare alla propria società ‘in house’ anche alla luce dei contenuti della recente sentenza del Tar”.
“È bene, comunque, rammentare che, a fine mese, sono in scadenza le ordinanze che permettono ad Ae di svolgere, come già citato precedentemente, un ruolo di fondamentale rilevanza nella ricostruzione”, concludono i sindacati.






