L’AQUILA – Quattro grandi artisti di fama internazionale illumineranno luoghi significativi del centro storico ferito dell’Aquila per la seconda edizione di Re_place, dal 10 al 31 dicembre.

Giovanni Albanese, Carlo Bernardini, Licia Galizia e Michelangelo Lupone  presenteranno le proprie  installazioni rispettivamente in via Tre Marie, sul fossato del Forte Spagnolo e nel piazzale antistante il palazzo dell’Emiciclo.

L’evento di arte contemporanea è stato presentato oggi in conferenza stampa all’auditorium di palazzo Silone, sede della Regione Abruzzo, alla presenza del direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici d’Abruzzo, Fabrizio Magani, del presidente della fondazione Carispaq, Roberto Marotta, dell’avvocato Paola di Salvatore, dirigente del servizio Politiche culturali della Regione Abruzzo e di Walter Capezzali, presidente dell’associazione Amici dei Musei d’Abruzzo.

L’iniziativa ideata da Germana Galli e organizzata dall’associazione Amici dei musei d’Abruzzo è  stata realizzata con il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale Por-Fesr 2007/2013 dell’assessorato alle Politiche culturali, dal Comune dell’Aquila e dalla fondazione Carispaq.

“Il progetto è stato ammesso al finanziamento per la forte caratterizzazione, per l’originalità delle proposte artistiche e per le potenzialità che può avere nella ricostituzione di un flusso turistico sul capoluogo”, ha dichiarato Paola di Salvatore.

Si tratta di installazioni luminose in cui l’uso della luce non rappresenta solo il medium visivo per mezzo del quale si riesce a fruire dei capolavori architettonici del nostro patrimonio, ma arriva ad assumere un valore fortemente simbolico.

Le fibre ottiche e i giochi di luce e ombra realizzati dagli artisti permettono di far “rivivere una città oggi condannata al buio, spingendo a una riflessione sulla nostra realtà”, ha spiegato il professor Capezzali.

Alla messa di opera delle installazioni hanno partecipato delle coppie di fortunati studenti del Liceo scientifico”A. Bafile” che hanno affiancato gli artisti nella realizzazione dei progetti in loco e in alcuni laboratori svolti a scuola.