TERAMO – “Carmela ‘Melania’ Rea il 18 aprile non era a Colle San Marco”.
Sarebbe questo, secondo quanto affermato dal Tg regionale, il verdetto delle analisi svolte dal Ris (Reparto investigazioni scientifiche) dei Carabinieri che potrebbe portare a una svolta nel caso-Melania, la giovane mamma assassinata a coltellate e ritrovata morta nel boschetto di Ripe di Civitella (Teramo).
Secondo quanto appreso sulle risultanze dei rilievi dei militari della scientifica, infatti, la donna originaria di Somma Vesuviana (Napoli) non è mai stata con la figlia in quel luogo.
Questo perché nella suola delle scarpe di Melania non ci sarebbero microspore compatibili con quelle che si trovano sul luogo.
Un verdetto che potrebbe far saltare il castello difensivo di Salvatore Parolisi, indagato e in carcere come misura di custodia cautelare: il caporalmaggiore, infatti, aveva sempre ripetuto che quel giorno la famiglia era tutta lì con lui, compresa la figlia piccola e la moglie, e che poi quest’ultima, dopo essersi allonatanata, era sparita.
Secondo il tiggì sarebbe vicina la richiesta di rinvio a giudizio da parte dei pm teramani, da sempre convinti che Melania non era con Salvatore come da lui affermato.





