L’AQUILA – I Carabinieri della compagnia dell’Aquila hanno arrestato due giovani di Barisciano (L’Aquila), M.A. e M.A., di 20 e 25 anni, per spaccio di stupefacenti. Sono state anche perquisite le abitazioni di D.P.M. di 25 anni e di G.G. di 22, e sono stati trovati circa 50 grammi di erba e svariati semi; i due sono stati denunciati in stato di libertà.
Un arresto anche a Pescara dove Giuseppe Campaniello, di 38 anni, pregiudicato, originario della provincia di Foggia è stato sorpreso nei pressi della stazione mentre cedeva a due tossicodipendenti della zona dieci flaconi di metadone da 150 milligammi.
L’AQUILA: DUE ARRESTI E DUE DENUNCE
L’AQUILA – I Carabinieri della compagnia dell’Aquila, a conclusione di una serrata attività investigativa hanno arrestato due giovani di Barisciano (L’Aquila), M.A. e M.A., di 20 e 25 anni, per spaccio di stupefacenti e condotti nel carcere di Avezzano (L’Aquila).
In particolare, i militari della stazione dell’Aquila di concerto con i colleghi di Barisciano, e sotto la direzione del luogotenente Maurizio Facchini, a conclusione dell’attività investigativa iniziata nel mese di novembre con il sequestro di alcune dosi di marijuana in possesso di alcuni giovani del posto, avevano richiesto all’autorità giudiziaria un decreto di perquisizione nei confronti dei sospettati, da tempo tenuti sotto controllo da parte dei carabinieri.
Una volta emesso il decreto, i carabinieri hano potuto procedere alla perquisizione che ha portato all’arresto dei due giovani, trovati in possesso di circa 300 grammi di marijuana già essiccata, confezionata e pronta allo spaccio e di un bilancino di precisione.
I due erano infatti dediti alla coltivazione della droga nelle campagne di Barisciano.
Nel corso dell’operazione sono state anche perquisite le abitazioni di D.P.M. di 25 anni e di G.G. di 22, rinvenendo rispettivamente circa 50 grammi di erba e svariati semi; i due sono stati denunciati in stato di libertà.
PESCARA: FOGGIANO ARRESTATO MENTRE SPACCIAVA METADONE
PESCARA – Ieri pomeriggio i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Pescara hanno arrestato in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti, Giuseppe Campaniello, di 38 anni, pregiudicato, originario della provincia di Foggia.
Il giovane è stato sorpreso nei pressi della stazione mentre cedeva a due tossicodipendenti della zona dieci flaconi di metadone da 150 milligammi.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo, giunto a Pescara a bordo di un treno proveniente dalla Puglia, aveva contattato telefonicamente i due acquirenti che, dopo pochi minuti, si erano presentati presso un distributore di benzina per effettuare lo scambio.
I tre, però, non si sono accorti che nelle vicinanze del luogo dell’appuntamento si erano posizionati i carabinieri che, insospettiti dall’atteggiamento dello spacciatore, lo avevano pedinato sin dal suo arrivo a Pescara.
A seguito della perquisizione, il malvivente è stato trovato in possesso di altri 6 flaconi di metadone e di 200 euro in contanti, presumibilmente ricavati dall’attività di spaccio.
L’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Pescara, a disposizione dell’autorità giudiziaria.





