CHIETI – Da domani alla Asl Lanciano Vasto Chieti entrerà in vigore il nuovo atto aziendale. La versione definitiva prevede in totale 103 unità operative complesse, 42 dipartimentali e 140 semplici.
Rispetto alla proposta iniziale sono state apportate alcuni modifiche, accogliendo le richieste formulate in questi giorni nel corso degli incontri con le organizzazioni sindacali, il Consiglio dei sanitari, il Collegio di direzione, la Commissione paritetica e, questa mattina, con i sindaci del Comitato ristretto.
Ad esempio, è stato rafforzato il ruolo degli Ospedali di Lanciano e Vasto, incrementando ulteriormente – di quattro a Lanciano e di due a Vasto – il numero delle unità operative a valenza dipartimentale.
Durante l’incontro con i sindaci il direttore generale della Asl, Francesco Zavattaro, ha indicato la volontà dell’Azienda di rafforzare l’assistenza sul territorio e di valorizzare alcune aree di eccellenza cruciali per l’incremento della mobilità attiva. Ad esempio, la Asl ha in corso le procedure per l’assunzione di due “primari” di chirurgia e di ostetricia e ginecologia, entrambi a indirizzo oncologico.
Nella giornata di oggi sono scaduti circa cento contratti. I dipendenti già tre mesi fa erano stati informati del fatto che con il nuovo atto aziendale avrebbe potuto modificare funzioni e qualifiche. Molti contratti sono stati dunque rimodulati.
L’unico tipo di incarico che è rimasto vacante è quello dei direttori di dipartimento. La nomina di questo tipo di figure segue un iter complesso e dunque ci vorrà un po’ di tempo prima di arrivare alla nuova nomina.
Nella giornata di domani, infine, dovrebbe arrivare sul tavolo del manager Zavattaro la relazione sui lavori di ristrutturazione che hanno interessato una intera ala (il corpo F) del SS. Annunziata.




