L’AQUILA – Arriva come una liberazione il triplice fischio di L’Aquila-Vigor Lamezia con i rossoblù del patron Elio Gizzi che mantengono la vetta grazie a un successo che lo stesso mister Maurizio Ianni definirà nel dopo gara “del gruppo, del cuore e dell’umiltà”.
Baci, abbracci e pugni stretti per gli aquilani che, forse per la prima volta in questa stagione, escono dal campo con la totale approvazione della tifoseria, tribuna compresa.
Tre punti sofferti arrivati con la zampata vincente a 60 secondi dall’inizio della gara di Stefano Prizio, alla prima partita da titolare, accompagnati dai generosi cori della colorata Curva Sud più ispirata del solito.
Il primo ad arrivare in sala stampa è il mister ospite, Francesco Costantino che, nonostante il risultato, non ha nulla da rimproverare ai suoi, arrivati al “Fattori” come quinta forza del campionato.
“Abbiamo fatto una grandissima partita – dice – e questo risultato ha qualcosa di incredibile. Abbiamo dominato per 89 minuti e la cosa non vuole essere offensiva per un avversario che merita il primo posto. La classifica per noi è bugiarda”.
Sorridente e soddisfatto dall’alto della prima posizione il responsabile dell’area tecnica dell’Aquila, Ercole Di Nicola, esalta la prova del gruppo, privo di sei elementi: Imperio Carcione, Evangelista Cunzi, Giuseppe Giglio, Mirko Garaffoni, Mirco Ruggiero, Francesco Agnello. “È stata una prova della sofferenza – dichiara – non abbiamo rubato nulla. È logico che senza fortuna non si va da nessuna parte. La rosa al momento è corta”.
“In vista del mercato siamo intenzionati a confermare il gruppo, poi per altri arrivi si vedrà – aggiunge – Rispetto alle squadre che sono lì sopra in classifica abbiamo un budget più ridotto”.
Impassibile e con la consueta calma che lo caratterizza, il trainer Ianni non nasconde di aver portato a casa tre punti sofferti sottolineando che non è interessato agli altri risultati. “Questa è una grande vittoria – esordisce – un successo di chi ha giocato meno. Il gruppo è unito e cresciuto sia caratterialmente che tatticamente. Andiamo avanti domenica per domenica”.
“Prizio (match winner ndr) – aggiunge – è stato encomiabile come sempre e sin dal primo giorno ha dimostrato massima professionalità. I vari Nicola Campinoti, Lorenzo Perfetti e Michele Pietrella sono venuti fuori al momento giusto”.
Rilevato da Agnello al 28’ del secondo tempo, Colussi già da fine primo tempo ha risentito di un leggero affaticamento.
Buone notizie per i convalescenti Giglio e Carcione che potrebbero essere arruolabili già dal match del “Renato Curi” con il Perugia.
Ripresa degli allenamenti venerdì per L’Aquila, domenica impegnata nella tana del Gavorrano.






