L’AQUILA – L’ordine degli ingegneri dell’Aquila chiede ufficialmente una nuova proroga per la presentazione dei progetti per le case classificate “E” fuori del centro storico, invocando un differimento dell’attuale scadenza, prevista al 31 agosto prossimo, al 31 marzo 2012.

In una lettera del 17 agosto scorso il presidente dell’Ordine Paolo De Santis spiega i motivi della richiesta di “proroga bis”: dopo l’accordo del luglio scorso che prevedeva il censimento delle pratiche in carico presso studi professionali e tecnici, infatti, è stata effettuata la ricognizione dalla quale è emerso che solo l’anno prossimo si potrà giungere, a causa della complessità delle opere previste, al raggiungimento dell’obiettivo del 90 per cento delle pratiche evase.

La missiva è inviata al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ai vertici di Sge e Stm e ai sindaci dell’Aquila e del cratere sismico.

IL TESTO DELLA LETTERA

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila, in merito al Protocollo stipulato con il Commissario
per la ricostruzione ed alla scadenza della proroga tecnica (31 agosto 2011) per gli edifici classificati con esito di agibilità “E”, premesso che:

l’accordo stipulato il 14 luglio 2011 tra il Commissario Delegato per la Ricostruzione, dottor Gianni Chiodi, ed i Consigli Nazionali degli Ingegneri, Geometri e Periti Industriali, Federazioni d’Abruzzo ed Ordini e Collegi della Regione Abruzzo, prevedeva il censimento volontario dei progetti ancora da presentare con la indicazione dei tempi stimati in modo da definire una data per la presentazione dei progetti dopo la proroga tecnica del 31 agosto 2011 a tal fine stabilita; sono stati analizzati i dati del censimento forniti dai professionisti che hanno aderito all’iniziativa; che alla data del 31 marzo 2012 è prevista la consegna di circa il 90% dei progetti censiti e che le progettazione per gli edifici con esito di agibilità “E” risultano complesse con evidenti e strette connessioni alla salvaguardia della vita umana; gli ultimi Decreti del Commissario per la Ricostruzione sono del 29 aprile 2011 e la circolare esplicativa per la sostituzione edilizia è del 27 luglio 2011; chiede che la data di scadenza per gli edifici classificati E non ricompresi in aggregati venga fissata al 31 marzo 2012 e che tale comunicazione, per evidenti motivi soprattutto di carattere sociale, venga
resa pubblica ben prima dell’attuale scadenza tecnica del 31 agosto 2011.

Inoltre, si ritiene che le tempistiche previste per la progettazione degli edifici riuniti in aggregato considerata la ancora maggiore complessità delle attività professionali, vadano determinate in dodici mesi a partire dalla nomina del Presidente del consorzio. Infine si chiede che le attuali disposizioni normative inerenti la fase istruttoria dei progetti presentati vada ad essere modificata prevedendo nel caso di richieste di integrazioni un tempestivo incontro congiunto tra il progettista e tutti i soggetti coinvolti nell’istruttoria al fine di accelerare il rilascio dei contributi definitivi. Quanto sopra deriva dal complesso iter procedurale progettuale delle pratiche e delle scelte effettuate che non può essere schematicamente ricondotto ad un banale ed unilaterale esame documentale degli elaborati progettuali presentati.

In attesa di una sollecita risposta ed un costruttivo e partecipato processo alla complessa fase della ricostruzione “pesante”, si inviano distinti saluti.