CHIETI – Le notti del ferragosto teatino non si accenderanno più alla luce del buskers festival.

Salta la tre giorni di Chietinstrada, il festival dedicato agli artisti di strada. La decima edizione è stata ufficialmente cancellata a pochi giorni dalla sua apertura, prevista per il 14 agosto.  

Ad annunciarlo sono stati il presidente dell’associazione Chietinstrada, l’ex consigliere comunale di centrosinistra Gianni Di Paolo, e l’artista teatino Antonello Angiolillo, componente dell’associazione. 

La manifestazione, che quest’anno doveva toccare al sua decima edizione, e che riusciva a portare in città nei tre giorni di eventi circa 150 mila persone, non potrà essere organizzata a causa del venir meno del finanziamento di 37.500 euro da parte del Comune di Chieti. 

Due settimane fa il sindaco Umberto Di Primio aveva assicurato agli organizzatori che i soldi c’erano e la macchina organizzativa, che aveva depositato regolare domanda per il contributo già dallo scorso mese di maggio, poteva andare avanti. Sabato scorso, invece, l’assessore comunale alle manifestazioni Antonio Viola ha detto che i soldi non c’erano e che il Comune chiedeva di organizzare l’evento senza i fondi pubblici. Cosa che magari sarebbe stata possibile ricorrendo a sponsor privati ma solo se la notizia fosse stata resa nota in anticipo. 

L’annuncio di Viola, a pochi giorni dall’evento, non ha potuto fare altro che decretarne la fine.

Qualche giorno prima, il sindaco Di Primio aveva parlato invece della difficile situazione che stava vivendo il Comune dal punto di vista economico e finanziario e delle necessità di dover stringere la cinghia. 

“Sono deluso, rammaricato e anche molto arrabbiato”, ha detto Di Paolo, “questo festival è il secondo per importanza a livello nazionale e tra i primi cinque in Europa”.

Tanta delusione anche fra quei commercianti del centro storico che attendevano con ansia la manifestazione. Chieti d’altronde a ferragosto, prima del buskers festival, è generalmente una città fantasma. 

“Non è possibile che a quattro giorni dalla manifestazione vengano a dirci così – si sfoga ancora Di Paolo – Ho dovuto svincolare tutti i gruppi che venivano da fuori Italia e non è escluso che dovremo pagare qualche penale”.

C’è infine da aggiungere che, a stare a dati ufficiali della Camera di commercio di Chieti, nei tre giorni di “Chietinstrada” un euro investito ne faceva rientrare 7. (ar.ia.)