MONTEREALE – “Vorrei tanto ringraziare le prime persone che sono arrivate sul luogo dell’incidente, chi mi ha prestato il cellulare e chi mi ha aiutato a scendere dall’autobus. Ringrazio anche il personale 118, dei vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di Pizzoli intervenuti per i rilievi”.
È il ringraziamento commosso che Roberto Rossi, il 48enne autista dello scuolabus che lunedì scorso si è ribaltato sulla strada tra Montereale e la frazione di Santa Vittoria, in provincia dell’Aquila, ha voluto rivolgere a quanti sono intervenuti in suo aiuto.
L’incidente è stato causato dall’attraversamento di un animale che lo ha costretto a una repentina sterzata, provocando il ribaltamento del mezzo: fortunatamente non c’erano studenti a bordo e lo stesso Rossi ne è uscito illeso.
“Dopo il ribaltamento sono riuscito ad uscire dalla cabina grazie a una via di fuga che si era creata dai finestrini del mezzo che erano esplosi. Mi sono arrampicato e sono riuscito ad arrivare sul fianco del bus, ad un’altezza da terra dalla quale era molto difficile scendere”, ha spiegato ad Abruzzoweb.
“Il mio cellulare, inoltre, è rimasto incastrato sotto il bus e non ho neanche potuto chiamare i soccorsi – ha proseguito Rossi -. Ho aspettato circa un’ora sopra lo scuolabus prima che qualcuno passasse sulla strada di Montereale: alle 5,20 del mattino, ora in cui è avvenuto l’incidente, non c’è molto traffico su quella strada. Poi, finalmente è passato un ragazzo che mi ha prestato il suo telefono per chiamare soccorsi, e poi anche un’altra persona, e insieme mi hanno aiutato a scendere”.
Tanto spavento per il conducente, ma la storia si è conclusa senza conseguenze traumatiche.
(Ilaria Micari)





