TERAMO – Atletica Vomano ai nastri di partenza per confermare il secondo titolo italiano consecutivo nella massima serie del campionato di società di atletica leggera.

La compagine morrese campione in carica, si prepara al grande appuntamento del 24 e 25 settembre consapevole della propria forza e del calibro degli avversari.

Il sodalizio morrese si presenterà alla finale Oro di Sulmona con il pettorale numero uno, in quanto detentrice del titolo e prima nella classifica di ammissione alla finalissima.

Infatti, al termine delle due fasi di qualificazione, che si sono disputate rispettivamente a Pescara e a Teramo, la società abruzzese ha totalizzato il punteggio record di 23.823 punti, mai realizzato negli ultimi anni da nessuna società, piazzandosi davanti a tutti e precedendo l’Asd Sport Club Catania, seconda classificata con 23.400 punti, di oltre 400 lunghezze.

Un risultato che appare ancor più significativo se si pensa che la società ha dovuto rinunciare a schierare tutti gli atleti a sua disposizione, causa maltempo, nella prima delle due fasi di qualificazione e agli infortuni, che hanno relegato ai box pedine importanti, tra le quali anche l’astista Giuseppe Gibilisco.

Tempio dell’atletica italiana per due giorni sarà lo stadio comunale “N. Serafini” di Sulmona, che il 24 e 25 settembre si tingerà di biancazzurro.

Il livello di competitività della squadra di casa è altissimo, ma l’errore più grande per la società del presidente Ferruccio D’Ambrosio sarebbe proprio quello di sottovalutare gli avversari.

Anche le altre società, infatti, si sono rinforzate e hanno preparato nei minimi dettagli l’appuntamento in terra d’Abruzzo.

Nella classifica di ammissione alla Finale Oro, riservata alle prime 12 squadre d’Italia, alle spalle della Vomano e dell’Asd Catania, troviamo la Cento Torri Pavia, con 23.211 punti, e a seguire la Riccardi Milano con 23.192 punti, con la quale la società morrese si è giocata la vittoria dell’ultimo scudetto lo scorso anno a Bressanone.

Entusiasta il direttore della Bruni Vomano, Gabriele Di Giuseppe. “Siamo molto contenti di poter indossare il numero 1 alla Finale Oro di Sulmona – ha dichiarato –  ci tenevamo moltissimo perché lo abbiamo conquistato con fatica sul campo e speriamo porti bene. Personalmente non devo chiedere altro allo sport. Sono più che contento, sarei ancora più contento. Mai dire mai”. 

LA COMPOZIONE DELLA FINALE NAZIONALE A ”ORO” Bruni Atletica Vomano (Morro d’Oro-Teramo) – 23.823, Asd Sport Club Catania (Catania) – 23.400, Atletica Riccardi (Milano) -23.192, Atl. Cento Torri Pavia (Pavia) -23.211, Assindustria Sport Padova (Padova) -22.429, As La Fratellanza 1874 (Modena) – 23.130, Atletica Firenze Marathon Ss (Firenze) – 22.875, Atl. Bergamo 1959 Creberg (Bergamo) -22.259, Atletica Biotekna Marcon (Venezia) -22.341, Atletica Virtus Cr Lucca (Lucca) – 22.821, Atl. Studentesca Ca.Ri.Ri. (Rieti) – 22.770, Pro Sesto Atl. (Sesto San Giovanni – Milano) – 22.442