PESCARA – ”Nel centrosinistra la confusione regna sovrana. Infatti all’indomani delle dimissioni dell’assessore Bruna Sammassimo nella maggioranza si brancola nel buio per quanto riguarda la gestione delle deleghe e dell’assetto futuro della giunta”.

A scriverlo in una nota sono i consiglieri comunali Guerino Testa, Carlo Masci ed Eugenio Seccia  che ritengono che in questo momento complesso dal punto di vista finanziario per il Comune di Pescara ”la scelta più opportuna e razionale per l’Ente sarebbe quella di non nominare nessun nuovo assessore esterno,  ma provvedere in tempi brevissimi alla ridistribuzione delle deleghe tra gli assessori attualmente in carica, oltre ad affidare le deleghe dell’urbanistica e delle finanze ad assessori ad hoc”.

Spiegano che ”il sindaco Alessandrini, sia per il poco tempo che ha a disposizione ed anche alla luce degli inconsistenti risultati ottenuti nella gestione dell’urbanistica, ha dimostrato di non essere in grado di gestire deleghe fondamentali per l’Ente Comune”.

”Inoltre – concludono – la scelta del sindaco di tenersi, auspichiamo solo per un arco temporaneo molto limitato, la delega alle finanze avrà certamente come risultato quello di abbandonare un settore strategico nella mani della struttura tecnica, riducendo quindi la politica pescarese  sempre più  a megafono delle scelte dei tecnici”.