CHIETI – “Futuro e Libertà (Fli) vuole ridurre i costi della politica e vuole farlo partendo proprio dall’abolizione delle province. Anche a Chieti e in tutta la provincia, partirà una raccolta firme per la legge di iniziativa popolare ‘Aboliamo le province’ e si sta già costituendo un comitato promotore con un responsabile, che si dovrà interfacciare con il nazionale”.
Lo annuncia il capogruppo al Consiglio comunale di Chieti di Fli, Alessandro Carbone.
“Futuro e Libertà – annuncia – ha appena istituito una task-force a livello nazionale, coordinata dall’onorevole Francesco Proietti Cosimi, che si occuperà della raccolta firme per l’abolizione delle province. Nel 2010 il costo per mantenere le province è stato di oltre 14 miliardi di euro: solo il 27 per cento è servito per il miglioramento dei servizi utili al cittadino. Il restante 73 per cento è servito per pagare dipendenti, auto blu, spese di rappresentanza, rimborsi spese, bollette”.
“Le Province – aggiunge – rappresentano l’1,5 per cento della spesa pubblica totale del Paese. Le cifre spese per gli eletti in Provincia è pari al 5,5 per cento del totale, contro il 20,3 per cento degli eletti in Parlamento, il 44,2 per cento degli eletti nelle regioni e il 30 per cento degli eletti nei Comuni”.
“In complessivo – prosegue il capogruppo Fli – il prezzo degli enti strumentali di Regioni, Province e Comuni ammonta a circa 7 miliardi di euro. Qualora la proposta di legge fosse approvata, comporterebbe una netta e immediata riduzione dei costi e quindi un risparmio consistente da poter investire in altro modo”.
“Dobbiamo tagliare i costi della politica seriamente – afferma Carbone – e bisogna partire proprio dall’abolizione delle province, con questi soldi potremo tagliare le tasse finanziare le imprese e aiutare le famiglie”.
“Tutti l’hanno detto, tutti l’hanno promesso – conclude – ma nessuna l’ha fatto. Noi ci appelliamo ai cittadini e lanceremo una proposta di legge di iniziativa popolare, per abolire le province. Così come i cittadini vogliono”.






