L’AQUILA – “Le indagini, a qualsiasi livello, sui lavori della ricostruzione sono le benvenute; certo, sapere che tocca anche sedi Istituzionali come la Questura fa un certo effetto, ad ogni modo gli avvisi di garanzia non significano “essere colpevoli” anzi è un modo previsto dal nostro ordinamento per mettere a conoscenza gli interessati delle “indagini in corso”.
Lo afferma in una nota il segretario provinciale del Coisp (sindacato indipendente di polizia) dell’Aquila, Santino Li Calzi.
“Premesso che nessuno è colpevole sino alla condanna in cassazione – prosegue Li Calzi – il sindacato chiede agli organi competenti di fare subito chiarezza su un edificio strategico per la città, oltre ad avere garanzie che la sede della Questura sia riconsegnata nei tempi previsti affinchè finalmente i poliziotti che soffrono nei container e nei sottoscala della Carispaq, abbiano un ambiente di lavoro idoneo, ed i cittadini usufruiscano dei servizi in ambienti accoglienti”.






