L’AQUILA – “Quando sei martello batti (in questo caso, quando sei Chiodi batti!), quando sei incudine statti”.
È la citazione iniziale del portavoce del Gruppo Pdl (Partito delle Libertà) d’Abruzzo, Riccardo Chiavaroli, in una nota rivolta agli esponenti del Pd e del centrosinistra dell’Abruzzo.
“Dunque ricapitoliamo – afferma Riccardo Chiavaroli – il presidente Chiodi con il sostegno del Pdl e di una maggioranza compatta, con due anni di intenso lavoro, rischiando l’impopolarità momentanea, però senza ridurre gli investimenti, tagliando costi ingiustificabili, ristrutturando reparti, aumentando la professionalità delle strutture, vincendo ricorsi al Consiglio di Stato, raggiunge il risultato storico del pareggio di bilancio nella sanità regionale (come certificato autorevolmente anche dal ministro della Salute, Ferruccio Fazio)”.
“Tutto ciò – prosegue il portavoce del gruppo Pdl – apre finalmente una prospettiva nuova e positiva per il risanamento del mondo sanitario abruzzese che andrà a beneficio, pertanto, dell’intera società dell’Abruzzo di oggi e del futuro; e il Pd (Partito Democratico) dinanzi a tutto questo cosa fa? Tenta maldestramente e, un po’ pateticamente, di sostenere che non è vero o che se lo è, il merito è delle loro precedenti scelte”.
“Agli esponenti del Pd, premesso che gli abruzzesi non hanno già da tempo l’anello al naso e che sapranno giudicare come sinora hanno dimostrato, possiamo soltanto dire sommessamente – conclude Chiavaroli – che se avessero scelto questa volta di essere incudine e quindi di stare, avremmo compreso; hanno invece scelto la via del ridicolo : li comprendiamo un po’ meno, ma li giustifichiamo perché immaginiamo il senso di sconforto che li travolge visto che non ne indovinano una”.





