PESCARA – Ci siamo. Oggi presentazione della nuova maglia. Domani test atletici e poi via al ritiro.
Le premesse? Tanto lavoro atletico e tani schemi da assimilare e rendere automatici a ritmi frenetici tanto da arrivare, parola di chi lo ha avuto già come allenatore, alla sera sfiancati e desiderosi solo di gettarsi sul letto per un meritato riposo.
La squadra è ormai ben delineata e sta assumendo la dimensione prevista da Zdenek Zeman. Un mix di esperienza e di gioventù con atleti votati a sostenere l’impegno di un gran lavoro sempre preteso dal tecnico boemo.
Lavoro, lavoro, e se avanza tempo ancora lavoro, questa è la regola zemaniana e chi non regge il passo viene messo in disparte.
È questo uno dei motivi per cui Zeman vuole giovani freschi fisicamente e pronti ad accettare il suo credo non avendo già le “storture” di chi pensa di guadagnare lavorando il meno possibile.
Unico rammarico, da parte dei tifosi, che non è stata scelta una sede abruzzese per il ritiro e chi vorrà seguire la squadra dovrà sobbarcarsi circa 300 chilometri. Un po’ troppo per la verità, prescindendo anche dagli aumenti del carburante.
Certamente la sede è accattivante con la sua struttura alberghiera e con gli accessori: piscina, campo di calcio regolamentare in erba naturale, palestra e via dicendo…
Per la verità basterà attendere il 7 agosto per la presentazione ufficiale della squadra contro il Real Sociedad.
Buon lavoro a tutti.






