L’AQUILA – “È vero che i dati sono falsati ma non è colpa di chi li ha elaborati, bensì di chi li ha comunicati non segnalando il momento particolarmente delicato relativo al tragico terremoto del 6 aprile 2009”.

Lo ha detto il senatore e vice coordinatore regionale del Pdl, Fabrizio Di Stefano, nel commentare la vicenda che vede l’Abruzzo maglia nera per quanto riguarda le attese delle ambulanze e nei pronto soccorso emersi da un’indagine nazionale della Commissione Sanità presentata ieri a Roma.

“I nostri responsabili del settore dovrebbero stare decisamente più attenti – ha continuato il senatore – a prevenire certe brutte figure che non fanno bene all’immagine di una regione che sta lavorando per cercare di ripianare il deficit sanitario”.

L’Abruzzo è risultato maglia nera perché anche secondo alcuni esponenti della commissione Sanità e dello stesso presidente della regione, Gianni Chiodi, che è anche commissario per la sanità, sono stati inviati dati falsati proprio a causa dell’aumentata mole di lavoro dovuta al sisma del 6 aprile 2009.