L’AQUILA – “Il risparmio maggiore è quello della razionalizzazione e dell’efficienza. Personale in eccesso in alcune agenzie potrà essere utilizzato per riempire alcuni vuoti di organico della Regione”.
A margine della sigla del protocollo d’intesa avvenuto questa mattina a palazzo Silone finalizzato ad assicurare agli Uffici giudiziari del territorio abruzzese la possibilità di avvalersi delle prestazioni di lavoratori in mobilità, il presidente della Regione, Gianni Chiodi è tornato sulla questione della soppressione degli enti regionali, Aptr, Arssa, Arit, Abruzzo Lavoro e Agenzia sanitaria regionale.
“Si tratta di una riforma epocale – ha ribadito il presidente – spesso queste agenzie venivano utilizzate dalla classe dirigente per sistemare persone che facevano parte di apparati politici. Poi con gli anni queste agenzie hanno perso operatività, quindi abbiamo l’obbligo di razionalizzarli”.
“Per l’Arssa si parla di un milione 245 mila euro annui – ha concluso – moltiplicato per i cinque anni di mandato, moltiplicato ancora per cinque agenzie, si comprende che il risparmio è considerevole”. (e.m.)






