L’AQUILA – Migliorare i servizi offerti agli studenti universitari del capoluogo d’Abruzzo: è questo l’obiettivo principale del progetto “Verso una città a dimensione di studente” ideato dal Comune dell’Aquila, con la collaborazione dell’Ateneo aquilano, dell’Adsu e dell’Ama.
L’iniziativa prevede un investimento complessivo di 400 mila euro, mentre la disponibilità iniziale è di 80 mila euro.
Caratterizzato da nove “azioni”, il piano congiunto prevede dei luoghi di permanente confronto fra gli enti per rafforzare la sinergia che si è creata.
Entusiasta del nuovo progetto l’assessore comunale alle Politiche sociali, Stefania Pezzopane.
“Abbiamo fatto uno sforzo enorme – ha detto – ma c’è una preoccupante sofferenza che nasce da problemi organizzativi e logistici di supporto. Nonostante le difficoltà ha vinto la testardaggine, così non si può più parlare di progetto ma di azione amministrativa che parte. Ogni azione avrà un ente capofila”.
“Il piano – ha aggiunto – prevede delle azioni innovative anche per i trasporti, con l’Ama si vuole programmare un servizio apposito con un servizio a chiamata per rispondere alle problematiche, che sono notevolmente cambiate dopo il sisma del 6 aprile 2009”.
“Inoltre – ha concluso – sono già in corso i lavori per il bando indetto quest’anno e c’è la predisposizione per un altro progetto che coinvolga anche la Regione e l’Arpa, perché è importante occuparsi anche del trasporto extraurbano”.
È intenzionato a dare una qualità di vita universitaria adeguata ai propri studenti il rettore Ferdinando di Orio. “Nel 2009 – ha spiegato – c’è stato un accordo di programma che scadrà a dicembre 2011 e stiamo lavorando per rinnovarlo. Inoltre siamo intenzionati a prorogare l’esonero per le tasse, attivo da maggio 2009, almeno per un altro triennio. Se all’Aquila ci sono 24 mila studenti lo dobbiamo anche a questo”.
“Mettendo insieme – ha continuato – l’esonero delle tasse, la qualità degli studi e tutte le azioni per rendere la città più vivibile riusciremo a tutelare la nostra università, legata in maniera determinante al mondo studentesco”.
Con l’inizio del nuovo anno accademico 2011/2012, il prossimo settembre, gli studenti del capoluogo abruzzese avranno a disposizione maggiori posti letto, come dichiarato dal commissario straordinario dell’Adsu Francesco D’Ascanio. “A settembre – ha affermato – la caserma Campomizzi potrà ospitare 400 studenti e offrire il servizio mensa. La struttura polifunzionale di Pile, che comprende mensa e sala studio, sarà destinata alla facoltà di Ingegneria. Con l’amministrazione di Lucoli (L’Aquila) stiamo vedendo le strutture dell’insediamento turistico, in perfetto stato, che dovrebbero garantire 300 posti letto al polo di Ingegneria e per la mobilità c’è il riferimento dell’Arpa”.
“È in atto una convenzione per il villaggio Aventis per altri 140 posti letto – ha proseguito – e una convenzione, sottoscritta lunedì, con la “San Carlo Borromeo”, gestita dalla Curia, ma nel rispetto delle regole e delle norme per le graduatorie, che garantisce altri 120 posti”.
In attesa dei lunghi lavori dell’ex ospedale San Salvatore, il rettore aquilano è intenzionato a valorizzare ulteriormente il Campus di Roio e spera di tornare nel centrale palazzo Camponeschi, entro due anni.
Per l’assegnazione degli alloggi bisognerà consultare l’azione “Agenzia casa” di 66 mila euro, che ha come capofila il comune dell’Aquila.
Sono “Cittadinanza studentesca-integrazione dei servizi di informazioni” di 40 mila euro, “nuovi servizi in nuovi luoghi-integrazione di spazi e strutture per lo studio” di 70 mila euro, “spazi e strutture per lo studio-aumento dell’offerta dei servizi” di 74 mila euro, “mobilità urbana” di 50 mila euro, “non solo studio-attività culturali studentesche e rassegne” di 10 mila euro, “interventi nel campo della cultura-aumento offerta culturale” di 65 mila euro, “integrazione della didattica tramite e-learning” di 10 mila euro, “comune universitario: creazione di servizi per favorire il rapporto tra università ed enti locali” di 15 mila euro, le altre azioni di “Verso a una città a dimensione di studente”. (a.l.)






