L’AQUILA – Il presidente dell’Anci Abruzzo, Antonio Centi, ha inviato una nota al presidente della Regione, Gianni Chiodi, per chiedere la possibilità di utilizzare risorse prelevandole “dal Fondo socio-sanitario nella misura necessaria al mantenimento, senza incrementi, dei livelli di assistenza praticata dai Comuni”.
LA LETTERA DELL’ANCI A CHIODI
Illustre Presidente,
Come Ella avrà certamente verificato, Anci Abruzzo si pone nei confronti dei problemi regionali con una forte ottica istituzionale, senza connotare in nessun modo le proprie azioni in termini politici. Entro tale logica, mi permetto prospettare le esigenze di trovare una soluzione al sostegno delle politiche sociali che fanno capo ai Comuni abruzzesi.
Le propongo di considerare la possibilità di utilizzare risorse dal Fondo socio-sanitario nella misura necessaria al mantenimento, senza incrementi, dei livelli di assistenza praticata dai Comuni. So perfettamente che rispetto a tale proposta si potrebbe, naturalmente, essere poco disposti all’accettazione, posto che non appare opportuno inceppare i meccanismi di risanamento del deficit sanitario che Ella porta avanti con particolare impegno, ma sostengo tuttavia la suddetta richiesta nella considerazione che se i Comuni ridimensionano o in alcuni casi bloccano i servizi di assistenza sociale per mancati fondi, fatalmente, si avranno ripercussioni inevitabili sulla stessa spesa sanitaria, poiché si aggraveranno sicuramente le condizioni delle fasce più deboli della popolazione abruzzese che giustamente cercheranno di trovare soluzione ai loro problemi esistenziali ricorrendo, per l’appunto, alla sanità pubblica.
La prego, Signor Presidente, di considerare tale scenario e trovare con l’Assessore Gatti – peraltro anch’Egli sempre disponibile nella ricerca delle soluzioni possibili – la chiave per risolvere i problemi sociali della popolazione abruzzese.




