Pescara – Sei arresti questa mattina all’alba nel quartiere Rancitelli di Pescara effettuati dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, con l’accusa di spaccio continuato di sostanze stupefacenti.
Gli arrestati sono tutti pregiudicati.
Si tratta di quattro persone di etnia rom: Giulia Spinelli, 33 anni, Manuela Spinelli, 26 anni, Livia Di Rocco, 40 anni, Sonia Caprini, 28 anni e di due pescaresi, Luigi Di Pietrantonio, 43 anni e Luigi Marzoli, 41.
I provvedimenti restrittivi, emessi dal gip di Pescara, Guido Campli, su richiesta del p.m. Giampiero Di Florio, sono il frutto di indagini compiute dai carabinieri tra i mesi di dicembre 2010 ed aprile 2011, nelle aree popolari del quartiere Rancitelli (“ferro di cavallo” e via Lago di Capestrano), meta abituale di tossicodipendenti alla ricerca della dose giornaliera.
L’attività investigativa, finalizzata alla repressione delllo spaccio di sostanze stupefacenti, è stata svolta mediante servizi, sia diurni che notturni, di osservazione, controllo e pedinamento che hanno consentito di accertare, a carico degli indagati, numerosi episodi di cessione di eroina e cocaina.
A Sonia Caprini, arrestata ieri mattina, il provvedimento cautelare è stato notificato in carcere a Chieti.
Gli altri arrestati, rintracciati presso le rispettive abitazioni, sono stati assegnati alle casa circondariale di Pescara, Chieti e Teramo, a disposizione dell’autorità giudiziaria.






