ROMA – È stato effettuato un sequestro preventivo di beni per cinque esponenti della mafia del Gargano, riconducibili al clan Li Bergolis.
Secondo le indagini della Dia di Bari, il gruppo, già coinvolto in traffici di cocaina e hashish, otteneva mutui ipotecari nonostante dichiarasse redditi molto bassi.
Il regolare pagamento delle rate veniva effettuato con proventi di attività illecite.
I cinque accrescevano così il patrimonio immobiliare, cointestando beni mobili e immobili anche a familiari.



