L’AQUILA – Potrebbe essere finita l’odissea per le imprese che dal 23 dicembre scorso attendono l’approvazione dei sal (stati di avanzamento dei lavori), fermi sui tavoli degli uffici chiusi.
Tra giovedì e venerdì il titolare ad interim dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra), Carlo Pirozzolo, potrebbe firmare il rinnovo del contratto per un mese per 26 lavoratori di Abruzzo Engineering, società in liquidazione della Regione.
Solo un quinto, dunque, del totale degli impiegati della società, che conta 110 dipendenti che si occupano di commesse burocratiche fondamentali nella ricostruzione post-sisma del “cratere”.
Il novero comprende 40 lavoratori impiegati presso il Comune capoluogo, 20 allo stesso Usra, 10 all’ufficio speciale per la ricostruzione del “cratere” (Usrc) e 40 presso la Provincia dell’Aquila.
Le azioni della Spa sono controllate al 60% dalla Regione Abruzzo, al 30% da Finmeccanica attraverso Selex Service Management e il restante 10% dalla Provincia dell’Aquila, che però nei giorni scorsi ha annunciato di voler rinunciare alla quota.
La decisione, secondo quanto appreso da fonti interne al Comune, è stata presa dallo stesso Pirozzolo in base agli effettivi poteri derivanti dal suo ruolo, che ricordiamo è ad interim, quindi temporaneo: può infatti firmare atti ordinari e straordinari solo nel caso in cui ci sia una richiesta di personale necessaria per evitare un danno erariale.
Pirozzolo si sarebbe fatto certificare il danno erariale derivante dal blocco degli uffici per poter agire e risolvere la questione.
Lo sblocco definitivo, con la proroga dei contratti, avverrà appena sarà ufficializzato il preventivo che Pirozzolo ha richiesto ad Abruzzo Engineering per l’utilizzo per 30 giorni dele 26 unità di personale.
La soluzione va in contrapposizione alle ipotesi che erano sul tavolo nei giorni scorsi, come la proroga per 3 mesi per poi trasformare i rapporti di lavoro in consulenze.
Lo scenario è però cambiato, anche se risoluzioni definitive per la situazione verranno con molta probabilità prese dal nuovo responsabile dell’Usra, che sarà nominato a breve a partire dalla “short list” di cinque nomi.
Una rosa di nomi in cui non figura quello dello stesso Pirozzolo, che era tra i 29 candidati del bando.
“Esclusioni” sono attese anche all’interno della stessa Abruzzo Engineering: come si può facilmente immaginare, adesso si aprirà una guerra per rientrare nei 26 che riprenderanno a lavorare.
Sulla vicenda, l’Ance non ha mai preso posizione. Un silenzio dei vertici dell’associazione, che sta facendo arrabbiare parecchi imprenditori associati.






