TERAMO – “Stupiscono le dichiarazioni del sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, che nascondono le incapacità e le inefficienze della sua amministrazione e di quelle regionale, aggredendo il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente“. A dichiararlo è il consigliere comunale del Pd Manola Di Pasquale.
“Invece di scaricare responsabilità, il sindaco Brucchi dovrebbe comprendere le motivazioni che inducono l’Università e il Sindaco Cialente a ritardare la sottoscrizione dell’accordo con le Asl di Teramo e dovrebbe, quindi, effettuare una vera attività di mediazione politica per il raggiungimento di obiettivi comuni che diano le migliori risposte per la nostra Asl , e per l’Università di L’Aquila: non serve fare il gradasso. Per Teramo i rapporti strategici con la vicina e sfortunata città devono essere motivo di vanto e di crescita vanno, quindi, coltivati ed incrementati non aggrediti”.
“Dimostra il sindaco Brucchi di essere inadeguato nelle strategie politiche di lungo respiro. In merito al progetto Jessica dovrebbe sapere il sindaco Brucchi che le disposizioni europee per accedere ai fondi sono molto complesse, ma non prevedono affatto che per accedervi, tutti i progetti delle quatto città capoluogo siano necessariamente collegate; tale inutile collegamento è stato voluto e determinato da scelte regionali o meglio dai suoi amici politici e non già dal Comune di L’Aquila, che ha problemi ben superiori a quello di un normale comune”.
“Se poi si vuole parlare di vetrina elettorale allora dimentica il Sindaco Brucchi che il centro destra ne è stato maestro, sfruttando la ‘tragedia’che ha colpito l’Aquila e gli Aquilani in maniera riprovevole”.
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