L’AQUILA – Mobilitazione generale della Cgil abruzzese per lo sciopero nazionale proclamato per domani, venerdì 6 maggio, contro la politica economica del governo.
A livello provinciale ci saranno manifestazioni a Pescara, Teramo, Lanciano (Chieti) e Sulmona (L’Aquila). Molti i partiti politici che aderiranno.
ALLO SCIOPERO ADERISCE ANCHE IDV ABRUZZO
PESCARA – L’Italia dei Valori Abruzzo sostiene e aderisce allo sciopero generale indetto dalla Cgil per domani, venerdì il 6 maggio, che vedrà una importante mobilitazione anche in Abruzzo.
Lo fanno sapere nella nota congiunta il senatore Alfonso Mascitelli, segretario regionale dell’Italia dei Valori, e l’onorevole Carlo Costantini, capogruppo IdV alla Regione Abruzzo.
Consiglieri regionali e i rappresentati a tutti i livelli del partito scenderanno in piazza accanto ai lavoratori abruzzesi, ma senza bandiere e simboli per non strumentalizzare l’importante appuntamento.
“Saremo presenti alla manifestazione di protesta – commenta il senatore Mascitelli – accanto ai lavoratori abruzzesi, perché una delle tante ragioni per cui abbiamo votato contro il Documento Economico Finanziario presentato da questo Governo è proprio il fatto che vi è un’assenza totale di misure concrete a sostegno dell’occupazione, dei salari e non vi è nessuna traccia della tanto annunciata riforma degli ammortizzatori sociali. Ed ora il Governo si è inventato l’ennesima presa in giro: la riforma dello Statuto del lavoro, un altro modo per non affrontare problemi veri e perdere tempo”.
“I dati catastrofici sulla disoccupazione, soprattutto giovanile, e quelli diffusi dall’Inps, sulla drammatica ripresa delle richieste della Cassa integrazione – conclude Carlo Costantini – sono il segnale di una situazione di stallo dell’economia del Paese e dell’incapacità del governo di affrontare e risolvere le emergenze”.
DI PANGRAZIO (PD): “DOVEROSO MOBILITARSI”
L’AQUILA – Il consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio (Pd), vice presidente della Seconda Commisisone LL.PP. del Consiglio regionale, aderisce all’iniziativa dello sciopero generale indetto dalla Cgil e parteciperà domani alla manifestazione di Sulmona.
“In una fase così delicata per questo territorio e soprattutto per l’economia regionale in particolare – ha spiegato Di Pangrazio – è dovere della politica e delle istituzioni mobilitarsi e agire con unità di intenti. Da mesi andiamo ripetendo che esiste una ‘questione Centro Abruzzo’ legata alla vicenda del terremoto, alla vicenda del gasdotto, alla deindustrializzazione galoppante, ai problemi della sanità, dei servizi, della mobilità, problematiche che non possono essere più sottaciute”.
“E mentre si leva forte il grido di queste popolazioni – ha concluso – ci accorgiamo che il governo regionale cammina con le ruote sgonfie mentre quello nazionale, distratto su altre vicende, deve avere una rappresentazione di questa realtà molto diversa dalle preoccupazioni della gente’’.






