L’AQUILA – È stato solo un incontro prelimare quello organizzato in Provincia sulla vertenza Fida.
Alla riunione hanno partecipato Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil, Giuseppe Bozzi, uno dei commissari liquidatori di Aquila Sviluppo, l’assessore provinciale Francesco Paciotti, il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e l’assessore comunale Fabio Pelino.
Bozzi di Aquila Sviluppo, che gestisce gli immobili all’interno del polo elettronico, ha dichiarato di non poter dare nessuna spiegazione in quanto la situazione della Fida è seguita da InvItalia. I sindacati quindi hanno chiesto un altro incontro al quale deve essere presente InvItalia.
”Il prossimo incontro – ha dichiarato il segretario provinciale dell’Aquila della Uilm-Uil Clara Ciuca – deve essere fissato a breve, visto che 50 lavoratori della Fida sono in cassa integrazione fino al 23 maggio”.
La Ciuca ha aggiunto: ”La Fida ha grossi problemi anche perchè deve versare un fitto che è arrivatoun milione di euro. Noi siamo contrari ai licenziamenti. Bisogna trovare prima delle soluzioni attraverso gli ammortizzatori sociali, prima di prendere drastiche decisioni. Noi non siamo contro la Fida, ma i responsabili devono assicurare alle maestranze aquilane l’occupazione. Non vogliamo poi nessuna speculazione immobiliare”.




