PESCARA – Momento di grande fermento per il mondo della scuola pescarese.
Ad alimentare la protesta, quotidianamente, la scarsa chiarezza e le risposte frammentarie date ai ragazzi da parte delle istituzioni; gli studenti, ormai, continuano noncuranti di qualsiasi tipo di richiamo ad occupare le loro scuole, giorno e notte, sostenuti dagli stessi docenti.
La situazione più grave è riscontrabile presso il Liceo artistico e musicale “Misticoni – Bellisario” dove l’accorpamento di indirizzi ha comportato un esubero di studenti nelle classi di una struttura, di base, già fortemente inadeguata.
Come promesso, martedì 25 novembre alle ore 16.30, l’assessore alla Cultura e alla Pubblica istruzione per il Comune di Pescara, Giovanni Di Iacovo, ha incontrato in consiglio straordinario gli studenti dell’istituto.
Soddisfatto ed ostinato è il portavoce di questa battaglia, lo studente Francesco Minerva, che ha spiegato: ”Non abbiamo ancora risolto nulla, motivo per cui la nostra protesta continuerà, però almeno l’assessore ha ascoltato le nostre ragioni”.
”Quanto ci ha detto Di Iacovo – continua Minerva – è che non rientra nelle sue competenze poter affidare al Misticoni una terza sede; in più la sede di via Tirino precedentemente ipotizzata, non può più essere considerata perché la sua ristrutturazione implicherebbe una grande spesa”.
”Andremo avanti con nuove forme di protesta finché non ci metteranno per iscritto la soluzione – conclude il ragazzo – in fin dei conti uno studente sta solo cinque anni in una scuola, ma noi siamo intenzionati a dare una svolta a questa situazione oltre che un futuro scolastico migliore a quanti decideranno di iscriversi nei prossimi anni. Siamo consapevoli del fatto che alla fine rimarremo in pochi a protestare perché chiaramente coloro che dovranno affrontare la maturità non vogliono essere penalizzati”.
Dall’altra parte, attento alle esigenze degli studenti ha risposto l’assessore Giovanni Di Iacovo: ”Io sono assolutamente dalla parte degli studenti per cui analizzerò la situazione, che però purtroppo non è di mia competenza. Infatti il problema è di competenza provinciale e non comunale. Ad ogni modo ho convocato un tavolo per il 15 dicembre alle 10.30 per vedere la fattibilità dell’assegnazione di questa terza sede”.
”Al tavolo di discussione – ha concluso Di Iacovo – parteciperanno rappresentanti di Comune, Provincia e Regione e tenteremo di trovare insieme una soluzione che possa placare questa protesta, a parer mio giustificata”.



