LORETO APRUTINO – Con l’amore si può superare ogni ostacolo, ma se c’è una mano, specialmente in questi tempi di crisi, è meglio.

È quello che devono aver pensato due futuri sposi, Mariangela Chiappini, 27 anni, e Marco Egidi, 31, impiegati, che per pianificare il giorno più importante della loro vita si sono scontrati con una realtà fatta di conti da capogiro e spese difficilmente sostenibili per una giovane coppia.

Di qui l’idea, sono i primi in Abruzzo, di cercare degli sponsor per tentare di ammortizzare delle spese, come per esempio quelle per le fedi, per l’acconciatura della sposa o dell’affitto della macchina: hanno anche aperto un blog per diffondere l’appello attraverso il web.

E proprio navigando nella rete è arrivato il ‘suggerimento’: “Stavamo cercando delle notizie su come organizzare matrimoni e informazioni varie – ci spiega Mariangela – quando ci siamo imbattuti in un blog di una coppia milanese che, per far fronte alle spese, ha cercato, e trovato, numerosi sponsor. Abbiamo pensato ‘perché non provarci anche in Abruzzo?’. È nato tutto per caso, per gioco. Il nostro blog è aperto da poco più di due settimane”.

Mariangela e Marco in cambio di uno spazio pubblicitario sulla loro pagina internet sperano di ottenere dagli eventuali partner economici uno sconto sui servizi offerti o, ancora meglio, che questi vengano concessi in omaggio.  La coppia milanese da cui hanno tratto ispirazione i due giovani abruzzesi ha ricevuto in maniera gratuita, tra le altre cose, addobbi floreali per la chiesa, l’automobile per la cerimonia e l’acconciatura.

La spesa preventivata, anche se ancora in maniera molto approssimativa, dalla coppia è di circa 15 mila euro a testa, per un totale di quasi 30 mila euro e circa 200 invitati: numeri ‘normali’ per una cerimonia di nozze di questi tempi, specie se paragonate alle cifre folli per le nozze reali appena celebrate tra il principe William d’Inghilterra e Kate Middleton.

“Sicuramente non sarà una cosa sfarzosa, anche l’abito che sceglierà sarà adeguato alla cerimonia ma non eccessivamente sontuoso. La cosa più importante è stare importante alle persone più care e passare una splendida giornata”.

E i genitori, gli amici che dicono di quest’iniziativa?

“Mah, i genitori non sono molto esperti di internet e le nuove tecnologie, ma sono comunque incuriositi, mentre i nostri amici sono contentissimi e ci sostengono. Anzi le mie amiche sperano che la cosa vada a buon fine, così che anche loro possano intraprendere la stessa strada”.

E se gli sponsor non dovessero arrivare?

“Non ci sarà nessun problema, ci sposeremo ugualmente. La nostra iniziativa è partita per gioco e non puntiamo sugli sponsor per sposarci. Di certo ci sono la data, il 23 giugno dell’anno prossimo, e la chiesa, quella di Loreto Aprutino (Pescara). È un modo per metterci in gioco e vedere come va, ma io e Marco coroneremo il nostro sogno”.

Con l’amore si supera ogni ostacolo.