L’AQUILA – Un’aggressione è avvenuta nella notte nella zona di Genzano di Sassa (L’Aquila) ai danni di due persone che erano alla guida di un’auto.
Lo ha raccontato una ragazza sul popolarissimo gruppo Facebook “Sei aquilano se”, scatenando reazioni e polemiche accese, tanto che in molti hanno rilanciato sul social network la necessità di organizzare ronde dei cittadini.
“Le modalità del fatto farebbero pensare a una cosa improvvisata messa in atto da una sola persona, tanto che non sono state usate armi atte ad offendere, ma una pistola a salve”, hanno subito precisato gli inquirenti che stanno indagando sul caso. Insomma, secondo gli investigatori non si tratterebbe di un agguato organizzato.
La ragazza che ha denunciato il fatto su Facebook, che dice di conoscere le due vittime, ha raccontato la sua versione dei fatti.
“Tornando dall’Aquila hanno notato sulla carreggiata degli oggetti, quindi sono stati costretti a rallentare”, scrive. A quel punto chi era in macchina è stato aggredito e minacciato con una pistola: “gli è stato intimato di scendere, fortuna che la pistola era a salve, ma i colpi comunque sono stati sparati”.
“I malviventi hanno rotto un vetro. volevano rubare la macchina. Fortuna ha voluto che le persone che conosco siano riuscite con prontezza a fuggire e a denunciare immediatamente il fatto. Grazie a Dio nessuno si è ferito. Purtroppo però la gentaglia non è stata presa in tempo, fuggita chissà dove! La tattica comunque sembra essere questa, far rallentare o fermare le macchine, con qualche trucco, per poi rubarle!”.
Tantissimi i commenti a questo post. C’è chi chiede più controlli “perché qua è inutile che facciamo finta di niente, tutto è cambiato e la nostra città purtroppo non è più la stessa”, scrive qualcuno.
Sul posto è intervenuta la Squadra Volanti, coordinata dal dirigente Enrico Rendesi, e la Squadra Mobile della Questura dell’Aquila, diretta da Maurilio Grasso. Elisa Marulli






