L’AQUILA – Un nuovo laboratorio didattico, sede del Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione e di Economia dell’Ateneo aquilano è stato inaugurato presso la facoltà di Ingegneria chimica a Monteluco di Roio (L’Aquila).
Come deliberato dagli organi dello stesso Ateneo, il laboratorio è stato intitolato alla studentessa Rossella Ranalletta, tragicamente scomparsa la notte del 6 Aprile 2009 che, proprio nei giorni a ridosso del sisma, stava compilando una tesi sul recupero di metalli base da rifiuti industriali e, solo successivamente, ha ricevuto il riconoscimento del suo percorso formativo attraverso il conferimento di una laurea alla memoria.
“Sebbene nessuna iniziativa potrà mai colmare il dolore dei suoi genitori, in previsione del completamento del rientro a Monteluco di Roio dei corsi di studio di Ingegneria, desideriamo ricordare la studentessa con un messaggio che vuole essere di speranza per il futuro di tutti – dichiara il presidente del Consiglio dell’area didattica della facoltà Alberto Gallifuoco – L’inaugurazione del laboratorio rappresenta infatti solo il primo passo per il rafforzamento dell’offerta didattica che il corso di laurea vuole fornire agli studenti, per i quali sono in fase di attuazione una serie di proposte e di investimenti in tal senso”.
“Abbiamo voluto far coincidere questo evento anche con l’accoglienza didattica di 10 studenti russi di Ingegneria chimica ed ambientale, nell’ambito degli accordi tra il nostro Ateneo e l’Università di Voronezh, al fine di mettere in evidenza la capacità di internazionalizzazione del corso, attraverso un attivo scambio di studenti – aggiunge Francesco Vegliò, presidente del corso di laurea in Ingegneria industriale e, all’epoca del sisma, presidente del corso di laurea di Ingegneria chimica – Considerando anche il momento politico, il messaggio che vogliamo inviare è innanzitutto quello di speranza e di fiducia, affinchè la collaborazione tra popoli di diversa nazionalità possa trovare fondamento sulle nostre nuove generazioni di studenti, sorpassando le barriere culturali e i pregiudizi che ancora oggi sembrano insuperabili”.
Presenti all’evento, il direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione e di Economia, Francesco Parasiliti Collazzo, i genitori di Rossella Ranalletta, gli studenti del corso di Ingegneria Chimica, oltre al gruppo di studenti russi che, dal 6 al 10 ottobre, sono stati ospiti dell’Ateneo aquilano per una serie di iniziative didattiche supportate sia dal Governo russo che dall’Ufficio Relazioni internazionali dell’Università.



