PESCARA – “Abbiamo deciso in Giunta di impugnare la legge perché non è così giusta e presenta anche profili di incostituzionalità”.
Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, oggi a Pescara, a margine della firma dell’accordo di programma “Abruzzo 2015” con il ministro dello sviluppo economico Paolo Romani, parlando della tassa sulle calamità.
“La legge – ha proseguito il governatore abruzzese – è conseguente a un uso abnorme delle richieste di stato di emergenza: questo lo comprendiamo, quindi il principio della compartecipazione è sano in teoria, perché in questo modo chi presenta la richiesta starà più attento e non cercherà di speculare sulla situazione”.
“Nel caso specifico – ha però aggiunto – per la Regione Abruzzo il problema non si pone, perché abbiamo già le addizionali aumentate per effetto del nostro disavanzo sanitario, ma credo anche che la legge presenti profili di incostituzionalità”.





