L’AQUILA – “Chi mi conosce sa che non toglierei mai nulla né all’Aquila, né alla Asl dell’Aquila, né all’Università dell’Aquila”.
Lo afferma ad AbruzzoWeb il rettore dell’ateneo aquilano, Ferdinando di Orio, commentando il vertice di oggi pomeriggio che ha avuto con il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, per affrontare il caso-convenzioni tra la facoltà di Medicina aquilana e la Asl di Teramo, che ha suscitato un vespaio di polemiche.
La tesi “complottista” paventata da qualcuno è che possa trattarsi di un primo “mattoncino” che prelude allo spostamento a Teramo dell’intera facoltà.
“È una fantasia che non so dove sia stata partorita – risponde di Orio – Anzi, rivendico tutti gli spazi di questa università in questa Asl”.
L’incontro di oggi tra di Orio e De Matteis farà il paio con quello di domani tra il vice presidente e il manager aquilano, Giancarlo Silveri. Dalla settimana prossima si cercherà di fissare una riunione tutti insieme.
“Non ho nessun problema a incontrare Silveri – spiega il rettore – anzi è opportuno. Anche perché non c’è nessuna situazione oscura o poco trasparente, è tutto molto chiaro. Bisogna parlare a livello istituzionale, nel frattempo preferisco far rasserenare il clima e il 27 aprile farò una conferenza stampa per spiegare il mio parere”. (alb.or.)





