L’AQUILA – Dopo l’arresto di ieri di Omar Toubi si è consegnato quest’oggi agli uomini del Comando Stazione Forestale di Avezzano (L’Aquila), Ahmed Omari, 37 anni, anch’egli marocchino.

La pressione esercitata sulla rete di convivenza, che permetteva a Omari di sottrarsi alla cattura, e l’attenta capacità info-investigativa messa in campo dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno costretto il latitante a costituirsi.

Salgono così a due le misure di cattura eseguite. Si concentrano ora le attenzioni sul terzo ricercato.

L’attività segue cronologicamente le operazioni “Lucus Angitiae 1 e 2” che portarono alla reclusione di diverse persone e al sequestro di locali pubblici dediti allo spaccio.

Le persone colpite dai provvedimenti restrittivi risiedono abitualmente nel territorio marsicano, in particolare tra i Comuni di Avezzano e Luco dei Marsi. L’intera attività di polizia giudiziaria, eseguita dal Corpo forestale dello Stato del Comando regionale Abruzzo- Sezione Regionale di Analisi Criminale, e’ coordinata dal pubblico ministero Stefano Gallo della Direzione Distrettuale Antimafia di L’Aquila.