L’AQUILA – Ricostruzione e gestione delle case popolari di San Gregorio, frazione del capoluogo L’Aquila: ieri il sopralluogo effettuato dai membri della terza Commissione consiliare, presieduta da Adriano Durante, assieme al segretario provinciale Assocasa Ugl, Franco Marulli. Oggi il commento di più ampio spettro di Stefano Palumbo, consigliere comunale Partito democratico, e Gamal Bouchaib, consigliere straniero aggiunto. a seguire la nota completa.

“Riteniamo che la vicenda della riparazione degli alloggi popolari comunali di San Gregorio che è emersa ed è in discussione da qualche settimana debba essere considerata come una spia e uno stimolo per una riflessione più ampia.

Questa deve riguardare il patrimonio abitativo comunale dell’Aquila, che dopo il terremoto è cresciuto a dismisura con non poche difficoltà di gestione per l’amministrazione comunale. Progetto CASE, insediamenti MAP e appartamenti derivanti dall’acquisto dell’abitazione equivalente costituiscono migliaia di alloggi a disposizione dell’amministrazione comunale a cui vanno aggiunti quelli Ater di proprietà regionale.

Gestire un patrimonio simile con la politica del qui e ora, intervenendo dove scattano le emergenze, rischia di rivelarsi nel tempo un problema ingovernabile e un salasso per le casse del Comune.

Quello che occorre mettere a punto, con il contributo di tutte le forze politiche e sociali di questa città, è una politica abitativa di alto livello, che decida le destinazioni e gli usi degli alloggi per la cittadinanza, secondo una precisa e razionale scala di necessità e di conseguenti priorità di intervento.

Una politica abitativa che prenda in carico tra le necessità della popolazione anche quella di favorire l’inclusione sociale: la qualità abitativa si misura anche dalle possibilità degli individui di intrattenere relazioni sociali durature e di avere la garanzia di vivere in un contesto sicuro e migliore.

Il patrimonio immobiliare comunale è una risorsa per L’Aquila, a patto che sia utilizzato con intelligenza per la cittadinanza. In caso contrario rischia di rivelarsi un problema insostenibile. Una volta messa a punto una simile e necessaria scala di priorità, sarà naturale e più agevole far fronte a casi come quello di San Gregorio”.