L’AQUILA – L’Università degli Studi dell’Aquila agli ultimi posti della classifica stilata dal Sole 24 ore sulla qualità degli atenei italiani.

Su un totale di 61 università statali, quella del capoluogo di regione si piazza al 53°, mentre vanno meglio gli atenei di Chieti-Pescara (30°) e Teramo (38°), un po’ più su nella lista guidata dall’Università di Verona e chiusa da Napoli Parthenope.

La ricerca del quotidiano economico è stata impostata sulla base di un pacchetto di indicatori molto più ampio, in modo da offrire un quadro più articolato dei risultati.

In questo modo la ricerca permette anche di visualizzare la posizione di ogni ateneo nella classifica in base a ogni singola caratteristica.

Per esempio, l’ateneo aquilano spicca nella classifica basata sull’attrattività, conquistando il terzo posto, mentre Chieti-Pescara è al 7° mentre Teramo si piazza a circa la metà, al 28°.

Sotto la voce della sostenibilità, L’Aquila è in fondo alla classifica nazionale, peggiore risulta solo Catanzaro, mentre Chieti-Pescara e Teramo sono rispettivamente al 13° e 14°.

Basso il punteggio dell’università aquilana anche nel dato della dispersione, ovvero gli studenti che abbandonano l’ateneo al secondo anno: L’Aquila è al 59° posto, Chieti-Pescara al 52° seguito da Teramo al 53°.

Per quanto riguarda la soddisfazione degli studenti, va molto bene Teramo che conquista un terzo posto, mentre L’Aquila è al 17° e la D’Annunzio al 26°.