L’AQUILA – “Un grande risultato, frutto di un lungo lavoro di concertazione”. E’ molto soddisfatto del Piano sociale da 88 milioni di euro l’assessore alle Politiche sociali della Regione Abruzzo, Paolo Gatti, che questa mattina ha spiegato i punti salienti insieme al Presidente della Regione, Gianni Chiodi.
“Il piano – si legge in una nota – è approdato ed approvato in Giunta a dicembre, dopo un intenso lavoro con le parti, ed è stato discusso e licenziato la settimana scorsa. Il tutto senza consulenze, con un discreto risparmio”.
Gatti ha voluto sottolineare la bontà del piano, “l’unico possibile, perché giunge in un momento di contrazione delle risorse a tutti i livelli”.
“Abbiamo utilizzato per la prima volta canali del Fondo sociale europeo – ha aggiunto – con 25 milioni di euro che ci consentiranno anche di far crescere la qualità del sistema. Presumibilmente entro luglio usciranno 24 bandi ai quali potranno, anzi dovranno, partecipare partenariati composti da Comuni e territori, terzo settore e mondo delle cooperative. Diciamo a tutti loro di mettersi insieme in reti di partenariato e concorrere per l’aggiudicazione dei bandi stessi”.
Il piano, come ricordato da Gatti, va visto nell’ottica della integrazione tra sociale e sanitario. “E’ stato costituito un tavolo – si legge – e tra un anno circa ci sarà la piena identificazione degli Enti territoriali d’ambito con i Distretti sanitari”.
Il Piano prevede, oltre ai 25 milioni del fondo europeo, 33 milioni dal bilancio regionale e i restanti dallo Stato. Gli Enti d’ambito avranno novanta giorni per definire i Piani di zona e dare avvio alla nuova articolazione.






