L’AQUILA – “Assistiamo ancora a polemiche e litigi tra Chiodi e Cialente ma è tempo di finirla con i conflitti, occorre la terza via della concordia e delle larghe intese per la ricostruzione”, è quanto afferma il deputato dell’Udc Pierluigi Mantini.
“Abbiamo offerto, come Nuovo polo per L’Aquila, una disponibilità e un impegno più forte e unitario al sindaco dimissionario Cialente – ha aggiunto Mantini – indicando alcune priorità: un documento programmatico condiviso; l’istituzione di un ‘Urban center’ per la partecipazione dei cittadini; una ‘cabina di regia’ tra tutte le autorità competenti; il rafforzamento delle professionalità tecnico amministrative; far ripartire subito le gare per i progetti e gli appalti pubblici nel centro; smetterla con i conflitti tra istituzioni. Chi interpreta la nostra proposta come un modesto gioco di poltroncine è proprio fuori strada”.
“Per la ricostruzione dell’Aquila occorre ricostruire anche la politica a L’Aquila, con una cultura nuova. Da Cialente attendiamo una risposta all’altezza dei problemi posti. Il Cialente-bis – ha concluso Mantini – con l’aggiunta di qualche ‘responsabile’ trasformista, non ci interessa, è un’occasione perduta”.





