L’AQUILA – Il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, ha nominato il magistrato in pensione Gianlorenzo Piccioli, ex presidente vicario della Corte d’Appello dell’Aquila, consulente “per assicurare il necessario sopporto al coordinamento dei tavoli istituzionali, nonché per coordinare e controllare i processi per le attività poste in essere da tutti i soggetti coinvolti nell’opera di ricostruzione ed assistenza alla popolazione”.
Questa figura consulenziale di cui si avvarranno lo stesso Chiodi e il vice commissario, Antonio Cicchetti, è prevista nell’ultima ordinanza della presidenza del Consiglio dei ministri, quella che ufficializza il soggetto attuatore per le macerie che Chiodi ha scelto nella persona di Sergio Basti, direttore regionale dei Vigili del Fuoco ed ex funzionario nazionale.
Piccioli è stato nominato con un decreto commissariale ed avrà un compenso annuo di 60 mila euro.
Nominato uditore giudiziario nel 1964, il magistrato ha iniziato la sua carriera l’anno dopo alla Pretura di Gallarate.
Nel 1967 il ritorno in Abruzzo, inizialmente come pretore di Avezzano; dopo alcuni anni Piccioli è tornato nella sua città in veste di sostituto procuratore.
Di seguito Piccioli è stato procuratore capo ad Avezzano, ruolo in cui si è occupato del delitto di Balsorano e del processo a Michele Perruzza e del filone locale di Tangentopoli.
In seguito ha vinto il concorso per dirigere la procura distrettuale antimafia del capoluogo di regione, poi è stato trasferito alla procura generale e infine ha concluso la sua carriera alla Corte di appello come presidente della sezione penale.



