L’AQUILA – “C’è di che preoccuparsi. Tra giugno e luglio 2009 c’è stato un assedio mafioso ai fondi della ricostruzione. Se è fallito, è solo per la tenuta della società abruzzese e per le forme efficaci di prevenzione e repressione da parte delle forze dell’ordine”.

Lo ha detto il presidente della commissione Antimafia, Giuseppe Pisanu, nel suo intervento alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università dell’Aquila.

“Non possiamo permetterci – ha aggiunto – che le mafie entrino in Abruzzo passando per la porta dolorosa della ricostruzione. E questo, da un lato aumentando la prevenzione e la repressione, dall’altro, diffondendo la cultura della legalità”.

”GUAI A RIDURRE L’ATTENZIONE”

Sulle infiltrazioni mafiose nella ricostruzione “c’è un monitoraggio accuratissimo. Diciamo che la situazione è radiografata ogni giorno”.

Lo ha detto il presidente della commissione Antimafia, Giuseppe Pisanu, rispondendo alle domande dei cronisti al termine del suo intervento alla cerimonia d’inugurazione dell’anno accademico dell’Università dell’Aquila.

“Si può avere fiducia nel risultato – ha aggiunto – ma guai a ridurre minimamente l’attenzione perché le capacità di penetrazione della mafia sono tra le più sofisticate che si possano immaginare, nel campo dell’affarismo, degli intrecci societari e finanziari. Bisogna stare molto attenti”.

”CESARE SIA VIRTUOSO, MA NON FACCIO POLEMICA”

Quanto al concetto di senso dello Stato, per Pisanu “chi rappresenta le istituzioni dev’essere ancora più vigile degli altri. A scuola ci hanno insegnato che la moglie di Cesare dev’essere particolarmente virtuosa, figuriamoci Cesare!”.

Ma alla domanda successiva se il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, debba presentarsi o meno in tribunale, l’ex minstro dell’Interno ha tagliato corto. “Siamo nella polemica politica spicciola, io sono all’Università dell’Aquila all’inaugurazione dell’anno accademico e a parlare di cose serie”.

CIALENTE: ”FIN QUI UN OTTIMO LAVORO”

L’AQUILA – Sulle infiltrazioni mafiose nella ricostruzione “è stato fatto un ottimo lavoro sin da quando avemmo un primo incontro molto lungo con la commissione Antimafia”.

Lo ha detto il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, commentando l’intervento del presidente dell’Antimafia, Giuseppe Pisanu, alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università dell’Aquila.

“Abbiamo creato – ha ricordato il primo cittadino – una normativa nuova nei rapporti privatistici, c’è stata l’istituzione del ‘contratto-tipo’, sulla quale ho una grandissima fiducia, per il futuro auspico che si vada avanti sul discorso della white list (per le imprese virtuose, ndr) e della black list per coloro che hanno danneggiato”.

“Sotto ottimista – ha aggiunto – perché sembrava impensabile fare il contratto tipo e invece lo si è fatto, lo stesso per la normativa”.

Ulteriori provvedimenti in corso. “Altra cosa su cui sto insistendo molto – ha proseguito Cialente – perché ha dato ottimi risultati, è il ‘badge’ del Comune dell’Aquila. Con quello controlliamo il lavoro nero, quindi aumenta la sicurezza, ma soprattutto è stato possibile individuare due imprese che erano venute qui sotto mentite spoglie ma avevano invece importantissime connessioni, erano di fatto legate alla malavita organizzata”.

“Auspico – ha concluso – che questa misura si estenda, mi piacerebbe in tutto il ‘cratere’, ma almeno nell’intero territorio comunale”. (alb.or.)

PRIMI CONTROLLI NEI CANTIERI PRIVATI

L’AQUILA – Prime ispezioni nei cantieri della ricostruzione privata per prevenire possibili tentativi di infiltrazioni mafiose.

I controlli sono stati svolti oggi presso due cantieri nel quartiere Torrione del Comune dell’Aquila da personale della direzione provinciale del Lavoro con il supporto di militari dell’Arma dei Carabinieri e della Questura.

Sono già in programma nuove riunione del Gruppo interforze, costituito presso la prefettura del capoluogo, per individuare i cantieri che dovranno essere ispezionati nel corso delle prossime iniziative.