L’AQUILA – Lo stato d’impasse relativo alla pianificazione urbanistica del Comune dell’Aquila legato alle centinaia di ricorsi amministrativi, con conseguente nomina del Tar dei commissari ad acta per la normazione delle aree a vincolo decaduto, per il vice presidente vicario del Consiglio regionale Giorgio De Matteis rischia di bloccare la programmazione per il post terremoto per anni.

“Con i commissariamenti delle aree bianche all’Aquila sarà chiusa la programmazione urbanistica per i prossimi decenni senza che il Comune possa intervenire su 5 milioni di metri quadrati. Non ci sarà alcuna programmazione urbanistica, che ha risvolti anche sociali ed economici. In Giunta il sindaco, Massimo Cialente, e gli assessori Roberto Riga e Pietro Di Stefano hanno deleghe diverse alla pianificazione, ma nessuno se ne occupa”.

L’esponente Mpa, inoltre, nel corso di una conferenza stampa all’Emiciclo, ha denunciato “il commissariamento” di Cialente, Riga e Di Stefano

“In un’ordinanza il sindaco Cialente assegna, di fatto, all’architetto Daniele Iacovone il compito di fare un piano di ricostruzione. In questo modo il sindaco ha commissariato, oltre che se stesso, anche Riga e Di Stefano, oltre che l’assessore al patrimonio culturale Vladimiro Placidi”.

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