PESCASSEROLI – Uno studio commerciale di Avezzano ha presentato lo studio di fattibilità, commissionato dal Comune di Pescasseroli con delibera di giunta n. 32 del 2010, relativamente alla realizzazione di un impianto di coogenerazione da biomasse.
L’idea è quella di fornire “teleriscaldamento” a numerose utenze commerciali e private bruciando scarti vegetali e legna, oltre che a garantire la fornitura, presumibilmente gratuita, a diversi locali del Comune.
Il progetto prevede lo sfruttamento dei boschi in area Parco per quanto riguarda il surplus dal taglio per l’uso civico, prendendo in considerazione i piani di assestamento boschivo dei comuni di Pescasseroli, Barrea, Villetta Barrea, Civitella Alfedena, Opi, Bisegna e Gioia dei Marsi.
Non è chiaro se detti comuni abbiano dato il benestare alla cessione delle quote di disboscamento eccedenti quelle dal fabbisogno dell’uso civico, anche perché la maggior parte dei piani di assestamento degli stessi comuni sono in fase di approvazione.
La centrale di produzione dovrebbe nascere nella zona artigianale di Pescasseroli, costringendo il Consiglio comunale a un’assise dedicata per la variazione di destinazione d’uso dei terreni.
Contestualmente l’ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ha bandito una gara per la realizzazione di impianti fotovoltaici di dimensioni ridotte e pale eoliche a rotore verticale, da installarsi presso il Centro visita a Pescasseroli, perseguendo il duplice obiettivo del contenimento della spesa e delle emissioni, date dall’impiego delle energie rinnovabili, oltre a costruire un percorso didattico per rendere nota l’importanza dei progetti per il rispetto del protocollo di Kyoto.
Non è chiaro se i due progetti andranno a sommarsi in termini di benefici ambientali e di agevolazioni finanziarie seguendo un iter convergente, oppure se saranno distinti nelle procedure di valutazione presso il settore Ambiente e Energia della Regione Abruzzo, portando, in questo ultimo caso, alla determinazione di fattori escludenti per la sovrapponibilità progettuale e conseguente attivazione del tavolo di conferenza dei servizi al quale si dovrà arrivare necessariamente con un accordo di programma tra comune di Pescasseroli e ente Pnalm.






