PESCARA – Un incontro in prefettura, a Pescara, per valutare eventuali iniziative da intraprendere in merito alla scomparsa di Eleonora Gizzi, l’educatrice 34enne di Vasto (Chieti) che ha lasciato la sua abitazione a piedi, senza cellulare né documenti, facendo perdere ogni contatto da venerdì scorso.
La donna, vista l’ultima volta proprio nel comune del Chietino, viveva e lavorava a Pescara e proprio per questo il prefetto ha deciso di convocare una riunione, che si è svolta stamani.
Hanno partecipato rappresentanti della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri, della Direzione marittima, dei Vigili del Fuoco e del Comune.
Presente, assieme ai familiari della 34enne, anche Rossella Zaffiri, referente abruzzese di “Penelope”, associazione che si occupa di fornire supporto ai parenti delle persone scomparse.
“Nel corso dell’incontro – fa sapere la prefettura – sono state prese in considerazione tutte quelle situazioni connesse alla presenza della Gizzi nella città di Pescara, dove svolge la propria attività lavorativa, al fine di acquisire ogni elemento idoneo a definire la vicenda”.
Secondo gli investigatori, le ricerche sono coordinate dalla Polizia di Vasto, la 34enne, che frequenta il corso per diventare musico-terapista a Pescara, si sarebbe allontanata da casa “volontariamente, con le sue gambe, da adulta” e proprio per questo non ci sarebbero al momento elementi per individuare un reato nei confronti di nessuno.





