TERAMO – Otto rapine in due anni (l’ultima risale al 2 febbraio scorso) aggravate dal ferimento di un dipendente e gli uffici centrali delle Poste Italiane di Roma chiudono lo sportello San Silvestro a Silvi (Teramo).
L’estremo rimedio adottato da Poste Italiane suscita lamentele da parte dei cittadini, scaturite a seguito del l’interruzione improvvisa del servizio postale, del quale ne beneficiavano tutti i cittadini delle zone collinari che per vari motivi erano impossibilitati a raggiungere la sede centrale in via Carducci.
L’amministrazione comunale di Silvi è intervenuta tempestivamente, richiedendo un’incontro con i responsabili provinciali delle Poste Italiane al fine di non creare disservizi sul territorio.
“Non possiamo permettere che venga a mancare un servizio tanto importante come quello reso dagli Uffici presenti a San Silvestro – afferma il vice sindaco Enrico Marini – e come amministrazione comunale abbiamo il dovere di intervenire perche’ molte persone anziane soffrono il disagio di doversi spostare nella sede centrale”.
“Ci siamo messi a disposizione per trovare eventuali proposte di risoluzione logistica da parte di Poste Italiane e daremo la massima collaborazione per risolvere il problema. Abbiamo immediatamente preso contatti con i dirigenti delle Poste Italiane, al fine di poter concordare congiuntamente, tutte le opportune misure per consentire alla cittadinanza di non perdere un servizio utile ed importante. Sono certo che cooperando riusciremo a trovare la giusta soluzione che consenta di venire incontro a tutte le esigenze”.





