L’AQUILA – Dal recupero dell’area Flextronics per l’insediamento di attività produttive, al miglioramento del parco del Sole e della Murata Gigotti. Dalla ristrutturazione e riqualificazione di piazza D’Armi alla ristrutturazione delle scuole del Comune dell’Aquila.

Sono questi gli interventi per un totale di 20 milioni di euro che il partito Democratico ha deciso di finanziare tramite la “legge mancia” e che questa mattina sono stati illustrati dal capogruppo del partito Democratico alla Camera, Dario Franceschini, tornato in città dopo la visita in zona rossa fatta insieme agli altri 100 deputati avvenuta a fine luglio dello scorso anno.

Prima di elencare gli interventi, Franceschini ha posto la sua firma alla legge di iniziativa popolare sulla ricostruzione dell’Aquila elaborata dal comitato cittadino di piazza Duomo.

“Abbiamo deciso – ha spiegato Franceschini – di utilizzare una parte importante delle risorse, in particolare 16 milioni messi dal gruppo Pd della Camera e 4 milioni da quello del Senato, qui all’Aquila. Il nostro è un atto concreto, si tratta di risorse immediatamente disponibili”.

“Un atto politico importante e un grande gesto di solidarietà del Pd,” lo ha definito il sindaco Massimo Cialente, che ha voluto sottolineare il fatto che, contrariamente alle logiche del commissariamento, “il Pd  ha discusso proprio con il Comune quali fossero gli interventi da fare”.

“Gli unici fondi per il rilancio economico della città sono arrivati dal Pd”, ha esordito il sindaco illustrando quello che ha definito l’intervento più importante, quello che riguarda l’area Flextronics: gli 8 milioni di euro del Pd serviranno per creare qui nuovi insediamenti industriali.

Al parco del Sole, piazza d’Armi e parco della Murata Gigotti andranno in totale 6 milioni di euro, mentre per la ristrutturazione delle scuole sono 6 i milioni messi a disposizione.

All’incontro erano presenti anche l’onorevole del Pd Giovanni Lolli e l’assessore comunale Stefania Pezzopane.