PESCARA – “Pescara all’inizio della stagione, considerando la voglia di misurarmi ancora nel massimo campionato, sarebbe stata una delle poche piazze di B se non l’unica dove sarei andato ad allenare. Ho una grande carica e voglia di fare bene”.
Sono le parole del nuovo allenatore del Pescara, Serse Cosmi, subentrato all’esonerato Pasquale Marino, nell’incontro con la stampa di questo pomeriggio, nel centro sportivo Poggio degli Ulivi di Città Sant’Angelo (Pescara).
Cosmi, affiancato dal presidente Daniele Sebastiani, e dal direttore generale Giorgio Repetto, ha parlato anche di obiettivi e futuro: “Questa è una squadra competitiva, che ha le possibilità di fare bene, ma dipende molto dai giocatori.
Sabato alle 18 esordirà con la sua nuova squadra nel posticipo ad Avellino.
Per ora si parla di una squadra di presunti bravi. Bisognerà dimostrare di esserlo in campo”. Cosmi, reduce dalla sfortunata esperienza di Siena, ha poi aggiunto sulla sua nuova avventura: “Il bello di poter allenare in sedici giornate una squadra così importante è per me motivo di soddisfazione. All’inizio della stagione sarei sceso in serie B solo a Pescara. Ora però dobbiamo pensare solo a lavorare. L‘errore più grande – dice il nuovo mister – è quello di pensare a quello che poteva essere e non è stato. Ho parlato con la squadra e ho detto ai ragazzi che i primi ad essere delusi devono essere loro. Se loro partono da questo concetto anche di dignità è importante”.
“e loro dimostrano di essere ottimi giocatori – le parole di Cosmi – ma anche ragazzi intelligenti, allora gli obiettivi rimangono identici a quelli di giugno. Devo far capire loro che inizia un nuovo campionato. C’è da resettare tutto e ricominciare da capo”.
Cosmi ha oggi diretto l’allenamento di quasi due ore, dopo avere parlato per quasi un’ora con la squadra nello spogliatoio.






