TERAMO – Continua a riscuotere consensi l’annuncio fatto dall’assessore regionale al turismo, Mauro Di Dalmazio, di non partecipare come Regione Abruzzo alla fiera internazionale del Turismo, la Bit di Milano.
Dopo l’ok dalle associazioni di categoria è arrivato anche quello di Federconsumatori, Pasquale di Ferdinando ha sottolineato la necessità di avere a disposizione maggiori fondi per il turismo:
“Siamo stufi – scrive Di Ferdinando – della gara al rialzo dello stand con superficie maggiore, delle partecipazioni a fiere o manifestazioni dove non è presente il nostro mercato di riferimento. Il denaro pubblico va speso bene. Le poche risorse disponibili vanno utilizzate al meglio”.
“Occorre valutare sulla base di dati storici, legati alle comunicazioni, ai bacini di riferimento per avviare una promozione non a tutto tondo ma finalizzata al nostro target di riferimento”.
“Negli anni delle vacche grasse abbiamo assistito ad eventi come al lupo al lupo, a campagne rivolte agli abruzzesi con slogan offensivi ‘non fare l’orso’, a guide tematiche costosissime e di difficile reperibilità. L’Abruzzo ha delle qualità spendibili sul mercato del turismo. Non dimentichiamo che sono a pochi chilometri città come Roma e Napoli, bacini d’utenza che fanno invidia a tutti e possono garantire una destagionalizzazione. Si punti anche sull’informatica con la messa in rete di informazioni”.
“Ancora oggi è difficile reperirle e questo determina un problema. Si crei un unico portale, del resto già finanziato e non realizzato. Una riflessione va avviata anche sulla qualità della nostra offerta. Bene fa quindi l’assessore a riqualificare la spesa nel comparto, i lussi non possiamo permetterceli a scapito delle piccole ma più efficaci iniziative”.





