PESCARA – Incontro, oggi, tra l’assessore allo Sviluppo del territorio del Comune di Pescara Marcello Antonelli e le locali associazioni ambientaliste per individuare strategie che impediscano “la sistematica demolizione – come la definiscono le associazioni – di ogni edificio o contesto della città ottocentesca e del primo novecento a Pescara”.

L’incontro segue le critiche rivolte all’amministrazione, accusata di consentire la demolizione di edifici storici e di importante valore per “ricostruzioni che cancellano ogni identità stilistica e valore memoriale”.

L’assessore ha tranquillizzato le associazioni comunicando che “é in corso di redazione una variante delle norme tecniche del piano, che presto inizierà l’iter in Consiglio comunale. In tal senso – fanno sapere gli ambientalisti – sarà costituito un gruppo di lavoro, al quale saranno invitate anche le associazioni, per una rinnovata e riattualizzata lettura delle emergenze storico-architettoniche della città da salvaguardare”.

“Rispetto all’atteggiamento dell’assessore, che è apparso rinunciatario – aggiungono – le associazioni hanno ribadito che, a loro parere, esistono ancora elementi per i quali può essere esercitata la doverosa azione dell’amministrazione contro un ulteriore scempio al proprio patrimonio storico”.

Gli ambientalisti hanno inoltre ribadito la necessità di una “moratoria, affinché, nell’attesa della nuova deliberazione di tutela, si riesca a rallentare il processo di veloce e inarrestabile cancellazione di ogni traccia storica esistente”.