PIZZOLI – Un macellaio di Pizzoli (L’Aquila), Ettore Gioia, ha patteggiato stamani davanti al tribunale del capoluogo di regione, la condanna a tre mesi di reclusione. Il reato che gli è stato contestato è di “manovre manovre speculative su merci”. In sostanza, è stato accusato di aver alzato i prezzi della carne dopo il terremoto del 6 aprile 2009.

Il macellaio è stato scoperto nel corso di controlli effettuati dalla guardia di finanza. A

d emettere la sentenza nell’udienza di patteggiamento di stamani è stato il giudice unico onorario Quirino Cervellini.