L’AQUILA – Un incontro “inderogabile e non più procrastinabile” con il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi,per discuere della proroga degli adempimenti fiscali e delle ripercussioni sulle categorie professionali.
A richiederlo, con una nota congiunta, sono stati il presidente dell’ Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili dell’Aquila e Sulmona, Vincenzo Merlini; Salvatore Del Cimmuto, Ordine dei consulenti del lavoro provincia dell’Aquila; Luigi Fabiani, perito tributarista (nonchè esponente dell’assemblea permanente di Piazza Duomo e presidente dell’Asm); Ettore Perrotti, presidente Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili dell’Aquila e Sulmona; Antonello Di Meo, presidente Unione commercialisti esperti contabili dell’Aquila e Sulmona
All’incontro parteciperanno molti rappresentanti politici, sindaci del cratere, categorie professionali, sindacati, contribuenti, autorità civili e religiose.
Nei giorni scorsi il presidente-commissario aveva avuto parole di fuoco nei confronti dei suoi ‘colleghi’ commercialisti in relazione alle consegna di due dichiarazioni dei redditi, quelle 2008 e 2009, che dovrebbero compiere entro il 31 gennaio 2011.
Chiodi senza mezzi termini bocciò l’ipotesi di una proroga dei termini per la presentazione, affermando “anch’io sono un commercialista, e anch’io mi sono trovato in difficoltà. Ma le dichiarazioni dei redditi le fanno i computer, e si mandano per via telematica”.






