L’AQUILA – “Con la nomina dell’ex procuratore della Repubblica, Nicola Trifuoggi, a vice sindaco dell’Aquila con delega all’ispettorato urbanistico e alla trasparenza un primo importante segnale è arrivato alla città. Ieri nella prima riunione di giunta si è dato il via libera, entro trenta giorni, alla rotazione di dirigenti e funzionari,come previsto dalla delibera approvata qualche settimana fa dando applicazione al piano anticorruzione che, unitamente alla centrale unica di committenza, permetterà all’amministrazione di esercitare un ruolo di garanzia e controllo su tutti gli atti amministrativi al vaglio”.
Lo affermano in una nota Goffredo Juchich, Enrico Perilli e Francesco Marola, rispettivamente segretario comunale Circolo ‘Casamobile’ dell’Aquila, capogruppo del Partito della Rifondazione comunista in Consiglio comunale e segretario provinciale Prc.
“Questa norma – affermano gli esponenti del Prc – era stata richiesta con forza da Rifondazione comunista all’interno della maggioranza, all’indomani dell’inchiesta ‘Do ut des’ come pure le dimissioni di Roberto Riga e Mario Di Gregorio. Con l’istituzione dell’ispettorato urbanistico affidato a Trifuoggi si insisterà nell’attività di contrasto all’abusivismo già intrapresa dalla seconda commissione del Consiglio Comunale ambiente e territorio”.
“Riteniamo indispensabile – continuano Juchich, Perilli e Marola – che questa nuova fase individui nel rispetto delle convenzioni urbanistiche, nella partecipazione dei cittadini alle scelte e nella trasparenza degli atti, le priorità imprescindibili dell’azione di ogni soggetto incaricato di gestire la macchina comunale. Siamo d’accordo con quanti in questi giorni affermano che indietro non si torna, pertanto auspichiamo che si avvii un percorso di riforma dell’ente per applicare misure radicali volte al miglioramento delle sue funzioni e per metterlo il più possibile al riparo ipotesi speculative o corruttive”.
“La rotazione dei dirigenti, la centrale unica di committenza e l’ispettorato urbanistico affidato a Trifuoggi sono un buon inizio per affrontare nel modo più utile e trasparente le difficili sfide che la città dovrà affrontare nel prossimo futuro”, concludono.





