VASTO – Rimane agli arresti domiciliari il notaio di Vasto (Chieti) Camillo Litterio, accusato di evasione fiscale e sottrazione fraudolenta di beni all’attività esecutiva dello Stato.

Una decisione sulla richiesta di scarcerazione sarà presa dalla magistratura il prossimo 11 gennaio.

Per la stessa data dovrebbe conoscersi anche la decisione della commissione regionale di disciplina dell’ordine notarile, in merito alla sospensione dell’attività lavorativa dell’indagato, ferma ormai da più di due mesi.

A Litterio è stato negato anche il permesso di recarsi al suo studio, che si trova nello stesso stabile della sua abitazione.